Gli Ammortizzatori
I "guardiani invisibili" che salvano la tua frenata

C’è un componente della tua auto che lavora duramente ogni singolo metro, facendo migliaia di oscillazioni al minuto, ma di cui ti ricordi solo quando senti un "colpo" secco su un dosso. Parliamo degli ammortizzatori.
L'effetto "Rana Bollita" 🐸
L'ammortizzatore non si rompe quasi mai di colpo. Si scarica lentamente, un chilometro alla volta. Proprio come la rana che non si accorge che l'acqua sta diventando bollente, il guidatore si abitua gradualmente a un'auto che "affonda" un po' di più o che dondola in curva.
Perché è pericoloso aspettare?
- Spazio di frenata: Con ammortizzatori scarichi al 50%, lo spazio di frenata a 80 km/h può allungarsi fino a 2 o 3 metri. Quelli sono i metri che fanno la differenza tra un sospiro di sollievo e un paraurti ammaccato.
- Aquaplaning: Se l'ammortizzatore non spinge bene la gomma a terra, l'acqua non viene drenata correttamente. L'auto "vola" sull'asfalto molto prima del previsto.
- Usura gomme: Hai le gomme "scalinate" o che fanno rumore? Spesso la colpa non è della gomma, ma dell'ammortizzatore che la fa saltellare invece di tenerla incollata al suolo.
Il test dei 20.000 km
In officina consigliamo un controllo visivo e dinamico ogni 20.000 km. Non significa cambiarli sempre, ma verificare che non ci siano perdite d'olio e che la risposta sia ancora quella corretta.














