Climatizzatore auto:
ricarica o manutenzione?
Come non restare "al forno" quest'estate
Giugno è iniziato, le giornate si allungano e il termometro della nostra auto comincia a segnare cifre che invitano prepotentemente a una sola azione: accendere il climatizzatore.
Ma cosa succede se, dopo aver girato la manopola o premuto il tasto A/C, l'unica cosa che otteniamo è un debole soffio di aria tiepida stile deserto del Sahara? O, peggio ancora, un odore non proprio di violetta?
Molti automobilisti pensano che la soluzione sia unica e universale: "Bisogna solo ricaricare il gas". Ma siamo sicuri che sia sempre così? Oggi facciamo chiarezza per evitare che il tuo viaggio estivo si trasformi in una sauna su quattro ruote.
Partiamo da un fatto chimico e meccanico: il circuito di climatizzazione dell’auto è un sistema sigillato. In teoria, il gas refrigerante non dovrebbe consumarsi come se fosse carburante.
Se l'aria non esce più fredda, di solito i motivi sono due:
Ecco perché in officina non ci limitiamo a "attaccare la bombola", ma effettuiamo prima un test del vuoto per assicurarci che l'impianto tenga.
Inoltre, con il gas della ricarica iniettiamo anche un tracciante, che in caso di perdite dell'impianto ci aiuterà a trovare la perdita.
Spesso ci concentriamo solo sulla temperatura, ma l'aria che esce dalle bocchette è la stessa che respiri tu e la tua famiglia. Ti è mai capitato di sentire un cattivo odore appena accendi l'aria?
La causa sono i batteri, i funghi e le muffe che proliferano nell’ambiente umido dell'evaporatore. Per questo, una vera manutenzione estiva prevede:
Se hai un'auto recente, avrai forse notato che i costi di ricarica sono diversi rispetto al passato. Questo perché dal 2017 tutte le auto di nuova immatricolazione utilizzano per legge un nuovo gas ecologico, chiamato R-1234y, che sostituisce il vecchio R134a.
Questo nuovo refrigerante rispetta l'ambiente e si dissolve rapidamente in atmosfera in caso di perdite, ma richiede attrezzature specifiche, precise e certificate per essere gestito. Nella nostra officina disponiamo delle stazioni di ricarica di ultima generazione per entrambe le tipologie di gas, garantendo la massima precisione per ogni modello di vettura.
Per evitare guasti costosi (come il blocco del compressore), ecco tre regole d'oro da seguire:
2. Non aspettare il "grande caldo": Fare il controllo a giugno ti evita le code di luglio e ti garantisce di viaggiare fresco fin dal primo weekend fuori porta.
Non rischiare di scoprire che il tuo condizionatore è fuori uso proprio il giorno della partenza per le vacanze.
Passa a trovarci in officina per un check-up completo dell'impianto: controlleremo lo stato del filtro, la pressione del circuito e l'efficienza del flusso d'aria.
